Previdenza

Rete Previdenza Cultura

Da anni le associazioni culturali cercano di migliorare la previdenza professionale degli operatori culturali residenti in Svizzera. Ma la situazione continua ad essere difficile per gli operatori culturali che vivono della propria attività artistica, infatti, spesso non sono tutelati dalle assicurazioni sociali e di previdenza. Finora molti artisti liberi professionisti (persone impegnate in diversi rapporti di lavoro, presso diversi datori di lavoro, per periodi di tempo limitati) e indipendenti non avevano alcuna possibilità di assicurarsi, data la mancanza di un'istituzione competente.

Per migliorare questa situazione si sono unite cinque istituzioni di previdenza professionale: la Cassa pensioni Musica e Educazione, la Charles Apothéloz-Stiftung (CAST), la Fondation de prévoyance film et audiovision (fpa), la Cassa pensioni dell'Associazione dei librai e degli editori della Svizzera tedesca SBVV (PK BUCH) e la Fondation de prévoyance Artes et Comoedia.

La Rete Previdenza Cultura offre ai promotori culturali la possibilità di dedurre o pagare in modo molto semplice i contributi alla previdenza professionale per l'artista in promozione e dà la possibilità agli artisti indipendenti e liberi professionisti membri di un'associazione di categoria, di aderire ad un'istituzione di previdenza professionale e assicurare il proprio reddito complessivo.

Per informazioni più dettagliate e domande riguardanti la Cassa pensioni e la Rete Previdenza Cultura rivolgersi alla Cassa pensioni in questione. Le informazioni generali riguardanti la Rete Previdenza Cultura sono pubblicate sul sito previdenza-cultura.ch (tedesco e francese).