Piazza
Premio Svizzero della Scena 2013 dell'atp a Eugénie Rebetez
Con il suo one-woman show «Gina» (2010), la ballerina e coreografa giurassiana Eugénie Rebetez ha conquistato in pochissimo tempo i cuori del pubblico e della critica, in Svizzera e all'estero. L'atp ha deciso di assegnare alla giovane artista svizzera il Premio Svizzero della Scena 2013 riconoscendo la sua originalità, i suoi molteplici talenti, un linguaggio scenico di incomparabile freschezza costituito da elementi di danza, canto e comicità fatte su misura per lei.
Eugénie Rebetez, alias Gina, è in grado di rinnovare il one-woman show sublimando il genio della sensualità offerta, l'energia del movimento, l'evocazione grave e talvolta patetica della condizione umana, fluttuando tra le risate del clown e la realtà della diva fallita. Con un'esuberante piacere di esibirsi sulla scena, Eugénie Rebetez si muove leggera e spensierata sul terreno a lei preferito. Contro le mode, lei avanza imperterrita, spiritosa e impertinente. Artista dotata di un carisma esplosivo, passa da un personaggio all'altro, esplorando gli stati d'animo dell'essere umano, in un grande divario tra il tragico e il comico.
Eugénie Rebetez, nata nel 1984 e cresciuta a Mervelier (cantone Giura) ha studiato danza presso la scuola belga di Louvain-la-Neuve e poi frequentato la Scuola d'Arte ArtEZ Arnhem (Paesi Bassi), dove ha conseguito il diploma in danza e coreografia nel 2005. Ha lavorato con David Zambrano a Bruxelles e ad Amsterdam e col duo artistico svizzero Zimmermann & de Perrot a Zurigo. Eugénie Rebetez vive e lavora a Zurigo dal 2008. L'anteprima del suo prossimo spettacolo «Encore» e andata in scena in febbraio 2013 nella Gessnerallee a Zurigo, cui segue una lunga tournée in Svizzera e all'estero.
Dal 1993, l'atp assegna il Premio Svizzero della Scena quale riconoscimento per le produzioni di particolare rilievo nel campo delle arti della scena svizzere. Oltre alla qualità artistica si considerano la diversità linguistica e la provenienza a livello nazionale. Il premio è dotato di 10'000 franchi. La vincitrice o il vincitore sono selezionati da una giuria di esperti.
Testo: Anne Jäggi, traduzione: Paola Nicoletta Busca e Katharina Good
Foto: Sabine Burger, Augustin Rebetez
eugenierebetez.com
(1-2013)
Premio Svizzero d'Innovazione 2013 dell'atp al Circo Monti
Il Premio Svizzero d'Innovazione dell'atp per un lavoro artistico innovativo, originale e di qualità, nel 2013 viene aggiudicato al Circus Monti proveniente dall'Argovia. Così facendo l'atp premia un'istituzione culturale che per anni da prova di una costante innovazione e di molto coraggio per restare indipendente. Col suo stile personale Monti cozza contro l'immagine convenzionale del circo e scende in pista a modo suo. Da anni, per artisti provenienti da tutta la Svizzera, funge da terreno di gioco e al tempo stesso da «patria», offrendo un trampolino di lancio per giovani talenti emergenti.
Il Circus Monti fu fondato nel 1984 da Guido Muntwyler, il clown Monti, e dalla sua famiglia. Ancora oggi è gestito dalla famiglia Muntwyler. Dopo un breve periodo i leader artistici cercarono nuove modalità di programmazione combinando circo e teatro. Per la creazione di un nuovo spettacolo, fanno appello di volta in volta a un team creativo esterno al fine di combinare le diverse capacità artistiche e dare vita a una vera e unica performance. Un ruolo centrale è rivestito dalla musica che è composta appositamente per ogni spettacolo. Questo particolare stile-Monti è stato fortemente influenzato dai due registi di lunga data Adrian Meyer e Thomy Truttmann, e altrettanto Dimitri, Masha Dimitri, Schang Meier e Didi Sommer.
Dal suo quartierie d'inverno a Wohlen (AG) il Circus Monti, da marzo a ottobre, è ospite di una cinquantina di luoghi in Svizzera. Nel 1998 e nel 2000 è stato insignito del Prix Walo. Durante la stagione impiega circa 60 dipendenti. Dal piccolo circo di allora è ormai diventata una azienda di medie dimensioni che, nella scena culturale svizzero-tedesca, ha acquistato uno spazio importante e pionieristico.
Il Premio d'Innovazione dell'atp, dotato di 6'000 franchi, viene assegnato dal 2001 per un lavoro artistico innovativo, originale e di qualità. Vengono contraddistinti idee, spettacoli, nuovi e unici, che rivelano un approccio fuori dall'ordinario con confermata professionalità. Una giuria di esperti seleziona la vincitrice o il vincitore. Il premio è sostenuto dal Percento culturale Migros.
Testo: Anne Jäggi, traduzione: Paola Nicoletta Busca, Katharina Good
Foto: Sabine Burger
circus-monti.ch
(1-2013)
Premio d'Onore 2013 dell'atp a Franz Hohler
Le sue radici risalgono alla scena del cabaret svizzero degli anni '60. Da quando, nel 1965 in una vecchia sala caldaia dell'Università di Zurigo si è esibito con il suo primo spettacolo musico-letterario assolo «pizzicato», l'autore e scrittore satirico Franz Hohler ha affascinato generazioni di spettatori, ascoltatori e lettori. Franz Hohler è quindi premiato per il suo pressoché incommensurabile lavoro artistico con il Premio d'Onore dell'atp.
L'artista della parola si descrive come un «generico praticante letterario». Si muove con virtuosismo in quasi tutti i generi e categorie letterarie, spesso accompagnato sul palco dal suo violoncello. Che si tratti di narrativa, poesia, canto, racconto, romanzo, teatro, libri per bambini, programmi radiofonici e televisivi per bambini e adulti o commenti satirici alla televisione e radio – Franz Hohler si fonda sulla parola scritta confidando nella sua forza, sia nella minuziosa osservazione della vita di tutti i giorni, sia nella precisa descrizione di fatti apparentemente insignificanti o strani, bizzarri fenomeni, ma anche nella sua attività politica.
Franz Hohler, che festeggia il suo 70esimo compleanno il 1° marzo 2013, fu in breve tempo noto anche oltre i confini del paese. I suoi spettacoli l'hanno condotto, allora come oggi, attraverso l'Europa, Stati Uniti, Sud America, Asia e Australia, e le sue pubblicazioni per bambini e adulti sono state tradotte in molte lingue. Per la sua carriera artistica ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali.
Dal 2007 il Premio d'Onore dell'atp viene assegnato ad intervalli irregolari. Il premio rende omaggio all'opera di tutta la vita di un artista o di una compagnia teatrale che per il loro straordinario e innovativo impegno artistico costituiscono un punto di riferimento e motivazione per le nuove generazioni delle arti della scena.
Testo: Anne Jäggi
Traduzione: Paola Nicoletta Busca, Katharina Good
Foto: Sabine Burger, Willi Kracher
franzhohler.ch
(1-2013)
Anne Jäggi: Nuova direttrice dell'atp
Il comitato dell'atp – Associazione artisti – teatri – promozione, Svizzera, ha eletto Anne Jäggi quale nuova direttrice dell'atp. È entrata in servizio nel corso del 2012.
Dal 2003 Anne Jäggi era la responsabile culturale della città di Berthoud / Burgdorf e ha presiede la Conferenza delle città in materia culturale (CCC). La quarantenne ha studiato scienze teatrali, letteratura tedesca conteporanea e giornalismo e comunicazione all'Università di Berna e all Università di Friburgo. Diverse pubblicazioni, tra l'altro per il Dizionario del teatro Svizzero, l'hanno fatta conoscere nell'ambito delle arti della scena, del teatro indipendente e ben oltre. Anne Jäggi vive a Biel / Bienne con i suoi due figli di 11 e 6 anni.
Anne Jäggi (foto: Sabine Burger) succede nel ruolo di direttrice dell'atp a ...
Claus Widmer
... che dirige l'associazione dal 2000. Maggio 2013 Claus Widmer raggiunga l'étà pensionabile e si è ritiro dalle sue mansioni. (Foto: Sabine Burger)
La collaborazione tra Anne Jäggi e Claus Widmer era una graduale acquisizione di responsabilità da parte della nuova gerente garantisce una transizione di gestura dell'atp senza problemi.











